ESTEROVESTIZIONE Kündigung

von admin11

ESTEROVESTIZIONE Kündigung unzulässige Anforderung MwSt.

12:46 pm in RECHTSANWALT ESTEROVESTIZIONE von admin11

Gemeldete

die Unrechtmäßigkeit der Gemeinschaft

Sektorstudien für die Mehrwertsteuer

Diea Kommission die Vereinbarkeit des Gemeinschaftsrechts zu prüfen und zu üben italienischen Steuerbehörden

dell'AIDC eine Beschwerde an die Europäische Kommission der Rechtswidrigkeit der Gemeinschaft

MwSt. Untersuchungen auf dem Feld Studien. Die Mitgliedschaft des Sektors Studien

«standardisierten Tests'Unterstreicht die Gegensatz mit dem Prinzip der Subjektivität von

versteuerndes Einkommen Zwecke Mehrwertsteuer, die nicht, dass die tatsächliche sein. Auch sein

dass die statistischen Ergebnisse können in persönlichen und tatsächlichen Ergebnisse umgesetzt aufgrund der werden

widersprüchlich zwischen STEUERBEHÖRDE und Steuerzahler, gekennzeichnet durch einen "physiologisch» Unausgewogenheit

zwischen den offiziellen, eine starke widerlegbare Vermutung, und Steuerzahler, seinen Kies cui l'onere

von, oft schwierig, Gegenbeweise.

Ich weiß, Joseph Holzmiller

Joseph Holzmiller - Vorsitzender des Ausschusses für die Prüfung der

mit dem Gemeinschaftsrecht vereinbar und Praxis des italienischen Steuersystems (AIDC)

1778 Corriere MwSt. 22/2011

IchVA

standardisiert ist schnell

aus dem Kontrast mit den

etablierten Prinzip der Subjektivität

des zu versteuernden Einkommens

für Zwecke der Mehrwertsteuer, die nicht

sein, dass die "tatsächliche

», unterliegen nur ausnahmsweise

Wertzuweisungen

verschiedenen im Rahmen der Richtlinie

2006/112/CE 28 November

2006 (Normalwert

GEWESEN Kunst. 80 della stessa direttiva).

In tal senso, fra le sentenze

della Corte di giustizia richiamate

in denuncia, valga

ricordare qui quelle del 20

Januar 2005, causa C-412/03, «Hotel Scandic»

(1) e del 29 März 2001, causa C-404/99, «Commiss./

Rep. francese» (2) in quanto emblematiche

di un inderogabile orientamento consolidato.

Significato del contraddittorio

Deve riconoscersi che la massima giurisprudenza

ha spinto l’Erario ad abbandonare le precedenti

posizioni di maggiore illegittimità comunitaria sul

valore probatorio degli studi di settore costituite,

dapprima, da un’affermata presunzione legale,

configurata poi quale presunzione relativa e, solo

più recentemente, quale presunzione semplice.

Per tale via la Corte di cassazione ha quindi inteso

qualificare il necessario contraddittorio, fra funzionario

dell’Agenzia delle entrate e contribuente, ein

stregua di uno strumento giuridico capace di «personalizzare

» (vale a dire di «soggettivizzare») i risultati

statistici attribuibili allo stesso contribuente

chiamato a giustificare i minori proventi conseguiti.

A sua volta il funzionario dell’Agenzia delle entrate

può respingere o accogliere, in tutto o in parte,

dette giustificazioni, meglio se addirittura in accordo

con il contribuente anche in via forfetaria

e/o transattiva, cosa questa che, ancora una volta,

tradisce ulteriormente il principio di soggettività

dei ricavi.

Risulta dunque chiaro che l’Agenzia delle entrate

e la Corte di cassazione «caricano» il contraddittorio

di una funzione di «effettività» dei ricavi che,

invece, esso non possiede risolvendosi in un rimedio

solo fittizio ed apparente.

Insufficienza

del contraddittorio

Die Unfähigkeit zu beweisen

kontradiktorischen "zu verwandeln

"Die statistischen Ergebnisse

(Feldstudien) in den Ergebnissen

persönliche und wirksam sind

wurden ebenfalls in den Vordergrund übereinander gelegt

Aspekte einer "physiologischen"

Ungleichgewicht im Vergleich

fra funzionario, stark

eine widerlegbare Vermutung,

gibt einige, und Steuerzahler,

cui l'seinem mühsamen Kies onere

der Beweis des Gegenteils, andere

PART.

Als Beweis dell'insanabilità

das Ungleichgewicht haben den folgenden hervorgehobenen

Realität:

ein) absolut unmöglich bestreiten die Ergebnisse

Sektorstudien durch Verarbeitung bestimmt

so komplexen statistischen und mathematischen

und anspruchsvoll zu sein verifizierbar oder

betroffenen Steuerpflichtigen oder ihren noch

Experten Verteidiger;

b) Verwenden von Regeln unlogisch und Bestimmungen

soggettive nelle elaborazioni statistiche degli studi

di settore. Valga ricordare qui anche solo l’esclusione

delle imprese in perdita dal campione rappresentativo

il quale costituisce un «non senso»

persino sul piano statistico;

c) ininfluenza delle posizioni soggettive dell’imprenditore

dass, invece, incidono normalmente sull’andamento

della gestione.

Valga ricordare anche solo il grado di predisposizione

attitudinale e della capacità intellettiva ed

intuitiva dell’imprenditore, la sua formazione tecnica

e commerciale per non ripetere qui altre posizioni

soggettive sicuramente influenti sui risultati

economici dell’impresa.

Malgrado le limitazioni appena riferite il contribuente

è obbligato a confrontarsi con i risultati degli

Feldstudien, apoditticamente attribuibili alla

sua specifica posizione; per contro egli può solo

demonstrieren ihre Anwendbarkeit in seinem Fall mit-

Beachten:

(1) In GT – Riv. giur. Trib. n. 4/2005, die. 309, mit Kommentaren von R.

Fanelli, und in Banca Dati BIG, IPSOA.

(2) In Banca Dati BIG, IPSOA.

Ausfall des kontradiktorischen

Bei der notwendigen Debatte zwischen

Beamten und der Steuerzahler für die

Erkenntnisse aus Studien des Sektors

Steuerzahler in der absoluten

Unmöglichkeit von herausfordern ich Ergebnisse

Studien bestimmt durch

Verarbeitung statistischer und mathematischer

so komplex und anspruchsvoll, dass

im wesentlichen nicht

verifizierbar und aus einem losgelöst

Grippe von subjektive Positionen

dell 'Unternehmer dass, invece,

incidono normalmente sull’andamento

della gestione.

DAS PROBLEM OPEN

Corriere MwSt. 22/2011 1779

IchVA

Dekret selbst zu sein,

oder seine Firma, betroffen

mit aus einem der außergewöhnlichen Situationen

Fehlen streng

anerkannt von der Agentur

Einnahmen, die

eine mögliche signifikante Erkrankung,

ein Unglück der

und ähnliche.

Es scheint so friedlich, dass,

im Grunde, Resultate

sektorale Studien bilden

Postulate der Einkommens-und

versteuernden Einkommens, jedoch

auf der Basis vorgebbarer

die nur Eingänge, während in völliger Unkenntnis

Wert des Unternehmens und alle anderen

Variablen für jeden Business Case.

Das ganze Tempo der Wirksamkeit der Umsatz-und

Erlös, Warten auf die Unmöglichkeit,, für den Steuerzahler,

auf die Ergebnisse ihrer angewiesen

Rechnungswesen, obwohl dies nie geführt

angefochten.

Schließlich, je weiter weg von dem geforderten

Subjektivität Umsatz tritt auf, wenn der Steuerpflichtige

induziert wird spontan anzupassen

den Umsatz auf Niveau immer noch von seiner getrennt

Die tatsächlichen Ergebnisse, wenn die gleiche Steuerzahler,

bewusst ihre Grenzen in Beweiskraft

Kommentar, non abbia partecipato al contradditorio

dando luogo all’attribuzione automatica dei ricavi

da studi di settore ancorché non altrimenti provati.

Aspetti di analogia con il condono IVA

Un altro elemento posto a fondamento della denuncia

in commento è costituito dall’analogia (ben

dettagliata nell’aggregato II/B, n. 1) esistente fra il

condono «semplice» IVA (dichiarato illegittimo

dalla Corte di giustizia, Grande Sezione, con sentenza

17 Juli 2008, causa C-132/06, «Commissione

UE/Italia») (3) ed l’«adeguamento spontaneo

» mediante il quale, versando una maggiorazione

von 3% di detto adeguamento, der Steuerzahler

può godere della franchigia prevista dall’art. 10-

ter Gesetz 8 Mai 1998, n. 146.

Illegittimità dell’inversione

dell’onere della prova

La denuncia evidenzia anche come il già spiegato

squilibrio a danno del contribuente

in sede di contraddittorio

renda assai difficoltosa

la prova contraria posta a suo

carico, sì da tradurre la sostanziale

inversione dell’onere

della prova in una vera e

propria presunzione di «colpevolezza

» con un onere «ad

handicap» per lo stesso contribuente,

presunto «colpevole

».

La denuncia richiama, al riguardo,

le pronunce della

Corte di giustizia del 9 Dezember

2003, causa C-129/00, «Commissione

UE/Repubblica italiana» (4) e del 9 Juli 2009,

causa C-397/07, «Commissione UE/Regno di Spagna

», laddove viene dichiarata illegittima l’inversione

dell’onere della prova quando questa risulti

particolarmente difficile e laddove (p. 29 und 30 von

seconda sentenza citata) viene proibito applicare

il predetto regime in via generalizzata essendo

consentito applicarlo solo in circostanze «specifiche

"Dass sie bilden eine missbräuchliche oder betrügerische

(sowie bestehende Urteil des Gerichtshofs

EU, 7 Juni 2007, führen C-178/05, «Commissione

EU / Griechenland ») (4).

Obwohl in letzter Zeit die verallgemeinerte Inversion

die Beweislast scheint sich

Gegenstand einer unbegreiflichen Nachsicht

Europäische Kommission, die zuständige Kommission

ANZEIGEERSTATTER (AIDC) auch unter Berücksichtigung

die Gelegenheit, die Beschwerde verlängern

Kommentar, Jetzt liest nur für die Mehrwertsteuer, auch

Zwecke der direkten Besteuerung, argumentieren, unter anderem

einschlägigen Gründe, auch, dass die Belastung

der Test beschrieben die Warteposition

erheblichen Ungleichgewicht des Steuerpflichtigen.

Das ist, weil der Zweck der Beschwerde nicht

Sobald nur der Erhalt einer Intervention Solver

da parte della Commissione europea nell’ambito

dei suoi compiti di vigilanza sulle norme confliggenti

con il diritto comunitario, ma (la denuncia)

è anche tesa a sorreggere le ragioni dei contri-

Beachten:

(3) In GT – Riv. giur. Trib. n. 11/2008, die. 937, con commento di G.

Tinelli, und in Banca Dati BIG, IPSOA.

(4) In Banca Dati BIG, IPSOA.

Analogia con il condono IVA

Un elemento posto a fondamento della

denuncia von illegittimità comunitaria

degli accertamenti IVA fondati sugli

studi di settore è costituito

dall’analogia fra il condono

«semplice» Mehrwertsteuer, dichiarato unrechtmäßig

dalla Corte di giustizia, und

l’«adeguamento spontaneo»

mediante il quale, versando una

maggiorazione von 3%, der Steuerzahler

può godere della franchigia prevista

dalla normativa sugli studi di settore.

DAS PROBLEM OPEN

1780 Corriere MwSt. 22/2011

IchVA

buenti ingiustamente colpiti da accertamenti fondati

sugli studi di settore mediante la produzione

di loro idonei ricorsi nei quali poter fare, fin d’ora,

riferimento alla denuncia medesima se non addirittura

farne oggetto di relativa allegazione.

È personale pensiero di chi scrive che, malgrado la

Commissione europea resti istituzionalmente investita

di un importante compito di vigilanza sugli

Stati membri, essa riveste anche un fondamentale

ruolo «politico» quale Organo esecutivo dell’Unione

europea volto, fra l’altro, al mantenimento

dei necessari equilibri con gli stessi Stati; equilibri

questi che, talvolta, appaiono non del tutto

ininfluenti sul grado di rigore con cui vengono apprezzati

i denunciati conflitti normativi e di prassi

in tema fiscale.

Da qui la ritenuta opportunità di coinvolgere, con

idonei ricorsi, anche i giudici tributari nazionali

(in primo luogo Commissione tributaria provinciale

e Commissione tributaria regionale) che sono i

primi Giudici «naturali» della UE e, in quanto tali,

garanti del primato del diritto comunitario nonché

deputatiin caso di loro dubbi al riguardoa ricorrere

pregiudizialmente alla Corte di giustizia

EU, sicuramente più impermeabile ad incidenze

diverse da quelle prettamente giuridiche.

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